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Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019” (G.U. n. 41 del 18/02/2017)

 

si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 41 del 18/02/2017 è stato pubblicato il documento di cui all'oggetto.

 

Di seguito si riportano gli obiettivi del Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale 2017-2019:

 

  1. Mantenere lo stato polio-free;

  2. Raggiungere lo stato morbillo-free e rosolia-free;

  3. Garantire l'offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni nelle fasce d'età e popolazioni a rischio indicate, anche attraverso forme di revisione e di miglioramento dell'efficienza dell'approvigionamento e della logistica del sistema vaccinale aventi come obiettivo il raggiungimento e il mantenimento delle coperture descritte più oltre;

  4. Aumentare l'adesione consapevole alle vaccinazioni nella popolazione generale, anche attraverso la conduzione di campagne di vaccinazione per il consolidamento della copertura vaccinale;

  5. Contrastare le disuguaglianze, promuovendo interventi vaccinali nei gruppi di popolazioni marginalizzati o particolarmente vulnerabili;

  6. Completare l'informatizzazione delle anagrafi vaccinali, interoperabili a livello regionale e nazionale, tra di loro e con altre basi di dati (malattie infettive, eventi avversi, residente/assistiti);

  7. Migliorare la sorveglianza delle malattie prevenibili con vaccinazione;

  8. Promuovere, nella popolazione generale e nei professionisti sanitari, una cultura delle vaccinazioni coerente con i principi guida del presente Piano, descritti come “10 punti per il futuro delle vaccinazioni in Italia”;

  9. Sostenere, a tutti i livelli, il senso di responsabilità degli operatori sanitari, dipendenti e convenzionati con il SSN, e la piena adesione alle finalità di tutela della salute collettiva, che si realizzano attraverso i programmi vaccinali, prevedendo adeguati interventi sanzionatori qualora sia identificato un comportamento di inadempienza;

  10. Attivare un percorso di revisione e standardizzazione dei criteri per l'individuazione del nesso di casualità ai fini del riconoscimento dell'indennizzo, ai sensi della legge 210/1992, per i danneggiati da vaccinazione, coinvolgendo le altre istituzioni competenti (Ministero della Difesa);

  11. Favorire, attraverso una collaborazione tra le Istituzioni Nazionali e le Società Scientifiche, la ricerca e l'informazione scientifica indipendente sui vaccini.

 

Il Piano prevede, inoltre, che “saranno concertati percorsi di audit e revisioni tra pari, con la collaborazione degli Ordini professionali e delle associazioni professionali e sindacali che possano portare anche all'adozione di sanzioni disciplinari o contrattuali qualora ne venga ravvisata l'opportunità”.