Questo sito usa solo cookies tecnici. Se vuoi saperne di più, leggi la pagina dedicata ai cookie sul nostro sito.

Accetti l'uso dei cookie da parte di questo sito sul tuo computer?

Comunicato Stampa dell'Ordine - 22 marzo 2021

 

La dicotomia della professione medica

 

Proprio nello stesso momento in cui i Medici italiani, assieme a tutto il personale sanitario, ottengono la candidatura al Nobel per la Pace 2021 per essere stati i primi nel mondo occidentale a dovere affrontare una gravissima emergenza sanitaria nella quale con sacrificio e coraggio hanno e ancora stanno combattendo contro un nemico subdolo e mutevole, paradossalmente rischiano di rispondere penalmente per aver dato completa disponibilità ad essere nuovamente attori nell'ultimo (si spera)  atto di questa guerra.

La campagna vaccinale, che nelle prossime settimane entrerà nel vivo delle somministrazioni, non può e non deve essere ostacolata dal timore di essere iscritti nel registro degli indagati a seguito di eventi avversi, imprevedibili, legati alla somministrazione del vaccino anti covid-19.

L'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del VCO si associa alle parole di Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, nel chiedere un provvedimento d'urgenza che preveda uno “scudo penale” per i medici vaccinatori che partecipano alla campagna contro il Covid.

E' infatti indispensabile garantire serenità e tutele ai professionisti per poter garantire ai cittadini di ottenere in tempi brevi l'agognata immunità di gregge, unica attuale speranza per la definitiva uscita da questa pandemia.

Non abbiamo pensato a noi stessi prima e non lo faremo ora, ma non dateci deterrenti in questa fase così delicata per la rinascita del Paese.

 

 

Versione PDF: Clicca qui

 

 

Comunicato stampa dell'Ordine - 24 marzo 2021

 

COMUNICATO STAMPA
GLI ORDINI DEI MEDICI DEL PIEMONTE:

 “VACCINAZIONE IN FARMACIA SOLO IN PRESENZA DI UN MEDICO”

 Il coinvolgimento delle farmacie per accelerare la campagna di vaccinazione anti-Covid è una decisione condivisibile, nell’ottica di aumentare il prima possibile la copertura vaccinale nella popolazione. È però assolutamente necessario che sia salvaguardata la sicurezza dei cittadini: la vaccinazione deve avvenire sempre sotto la supervisione di un medico.

 Lo affermano gli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri del Piemonte in seguito al Decreto legge “Sostegni” che apre alla possibilità di somministrare i vaccini anti-Covid nelle farmacie ma senza prevedere la presenza del medico.

 “Si tratta di un errore – commentano i presidenti degli Ordini del Piemonte – perché è invece indispensabile che un medico segua direttamente la vaccinazione, sia nella fase della raccolta del consenso informato e dell’anamnesi, in modo da poter valutare lo stato di salute delle persone, sia nelle fasi successive, qualora ci fosse la necessità di intervenire. Lo prevedono, per altro, le stesse raccomandazioni dell’Aifa sui vaccini”.

 “Chiediamo che il decreto venga modificato – aggiungono – prima che si proceda con la sua applicazione effettiva o che la Regione tenga conto del nostro allarme in sede di attuazione locale. Estendere e velocizzare la campagna di vaccinazione è fondamentale, anche con il coinvolgimento di tutte le professioni sanitarie, ma sempre tutelando la salute dei cittadini”.